E’ indetta per il giorno 20 novembre p.v. alle ore 17,00 nei locali centro civico di Via Menasci – piano primo, la riunione della Commissione Assetto del Territorio per dibattere il seguente o.d.g.:
Presentazione progetto relativo al “Distretto Ecologico Cimarosa”.
Alla riunione parteciperanno la Vice Sindaco, Assessore alle Attività Produttive, Alessandra Atturio.
Invito chiunque a diffondere questo video: è bene che i fascisti si svelino chiaramente a tutti.
- Edoardo Marchetti.
P.S. 09/11/2008 - Nel commento Luca mi fornisce un link che inserisco in questa aggiunta per maggiore visibilità. Io rimango della mia idea. Giudicate voi.
L'Economist di qualche tempo fa spiegava perché Berlusconi non è adatto a governare l'Italia concentrandosi sulle sue capacità politiche. Credo che ormai a 72 anni suonati le capacità politiche, comunque la si pensi, stiano cedendo il passo ad un deterioramento percettivo del mondo che lo circonda. Il dubbio viene dal fresco episodio di affermazioni e smentite in merito all'invio di Polizia nelle scuole e negli Atenei occupati...
«Vorrei dare un avviso ai naviganti molto semplice: non permetteremo che vengano occupate scuole ed università - aveva detto il premier - perché l'occupazione di posti pubblici non è una dimostrazione o un'applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia: è una violenza nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato. Convocherò oggi (mercoledì, ndr) il ministro degli Interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere (qui il video dell'intervento di Berlusconi)».
«Non ho mai detto né pensato che servisse mandare la polizia nelle scuole. I titoli dei giornali che ho potuto scorrere sono lontani dalla realtà». «Ho detto invece - ha proseguito il premier - che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale. Ancora una volta c'è stato un divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà»
Tutti i giornali, non essendo ancora arrivati a cancellare le notizie come accade nel libro 1984, hanno ovviamente riportato, in allegato alla smentita, le parole e i video di quanto detto appena 24 ore prima in conferenza stampa con decine di telecamere che lo riprendevano. E' vero che gli italiani sono parecchio addormentati ma dubito che un abile comunicatore come è stato Berlusconi possa arrivare ad ardire ad una simile mossa. Forse era un test per vedere quanti fessi gli credevano... lo spero. Dico lo spero perché se non fosse un test si porrebbe un problema ben più grave: avremmo alla guida del Paese una persona con un principio di gravi disturbi psichici che potrebbero essere di qualunque genere dall'Alzahimer alla Schizofrenia. Di certo l'età non aiuta a fugare i dubbi e sarebbe opportuno, se ciò fosse vero, che il suo partito e la sua coalizione prevedessero una graduale dismissione del personaggio onde evitare di lasciare l'Italia in mano ad una persona psicologicamente incapace. E' un ipotesi, ma questi episodi si fanno via via sempre più ravvicinati nel tempo. Un caso?
Un buon metodo per risparmiare sui consumi d’acqua ad uso alimentare è quello di dotarsi di una piccola caraffa depuratrice che si trovano agevolmente in commercio e delle più svariate marche.
Una persona normalmente consuma circa 2 litri di acqua al giorno che, qualora vengano consumati tramite l’utilizzo delle bottiglie di minerale che troviamo nei supermercati,al costo di 0,30€/l fanno 60 centesimi il giorno pari a 219€ all’anno per persona.
Con l’acquisto di una caraffa depuratrice (al costo iniziale compreso tra 30 e 50 €) possiamo utilizzare l’acqua potabile del nostro rubinetto avendo cura di cambiare il filtro ogni mese (al costo compreso tra 7 e 12 €). Considerando che l’acqua costa circa 0,6 € al metro cubo(pari a 1000 litri), ogni giorno consumeremmo 0,2 centesimi di € di acqua del rubinetto che moltiplicati 365 fanno meno di 1 € di consumo d’acqua per uso alimentare all’anno. A questo euro vanno aggiunti dagli 84 ai 144€ per i filtri portandoci comunque ad una spesa massima per persona di 145€ contro i 219 iniziali.
Se non siamo single e in famiglia siamo in 2, raddoppia solo il costo dell’acqua ma non quello dei filtri portandosi a 146€ mentre se usassimo le bottiglie di minerale dovremmo spendere ogni anno 438€. Un risparmio di 292 € l’anno!
Se poi oltre al risparmio economico incredibile analizziamo anche l’enorme quantità di rifiuti in meno che andiamo a produrre (2 persone producono quasi 800 bottiglie di plastica l’anno), ci accorgiamo di come questo metodo di approvvigionamento idrico sia assolutamente economico sia nel breve termine con un risparmio diretto, sia nel lungo con una probabile diminuzione delle tariffe sui rifiuti.
Il rapporto “Ecosistema Urbano” di Legambiente è una classifica stilata in base a diversi criteri di vivibilità e sostenibilità cittadina di tutti i capoluoghi italiani. Precisando che il rapporto “2009” viene elaborato nel 2008 con dati del 2007, andiamo a prendere i rapporti Ecosistema Urbano del 2009, 2008 e 2007 per analizzare l’andamento della nostra città durante il mandato Cosimi. Nel rapporto 2007 (con dati del 2005, dati di partenza per Cosimi) partivamo dalla 9° posizione con un 64,29% di requisiti soddisfatti per essere definiti una città “sostenibile”, mentre la media italiana era al 54,19%. L’anno successivo (con dati del 2006) raggiungevamo addirittura la 4° posizione pur con un piccolo incremento di circa un punto fino al 65,24%, mentre la media italiana crollava al 50,55%. Il rapporto 2009 (con dati del 2007 dunque a metà mandato Cosimi) assume i contorni di una debacle: perdiamo 20 (leggesi venti) punti in classifica arrivando al 24° posto, e crolliamo al 58,53% di sostenibilità di fronte peraltro ad un incremento generale della Media italiana al 51,96%. Che a Livorno le cose non migliorino pare evidente un po’ a tutti ma a testimonianza che invece stanno peggiorando ci sono i dati; dati peraltro importantissimi in quanto si riferiscono alla presenza di piste ciclabili, alla qualità del servizio pubblico, ai consumi medi di carburante, al verde urbano, alla qualità dell’aria, all’utilizzo di energie rinnovabili, alla depurazione delle acque, alla produzione di rifiuti, etc etc... Che si vuol fare? Sperare che gli altri facciano peggio per salire in classifica (come avvenuto nel sondaggio EKMA) oppure darsi da fare per migliorare i valori assoluti di questa città?
- Edoardo Marchetti
P.S. Sul sito del Comune di Livorno c'è una nota dell'Assessore Maria Pia Lessi volta a giustificare quasi tutti i punti che vedono Livorno retrocedere: si va dal probabile errore riguardo ai dati sulla depurazione delle acque, all'esilarante accollarsi il merito del parco macchina mediamente nuovo a causa degli ecoincentivi comunali (???) e non di quelli più sostanziosi statali e diretti delle case automobilistiche. Comico!