domenica 2 novembre 2008
La lista... e uno.
Invito chiunque a diffondere questo video: è bene che i fascisti si svelino chiaramente a tutti.
- Edoardo Marchetti.
P.S. 09/11/2008 - Nel commento Luca mi fornisce un link che inserisco in questa aggiunta per maggiore visibilità. Io rimango della mia idea. Giudicate voi.
http://www.youtube.com/watch?v=E3mEujwkioA&feature=related
Aggiungo inoltre un link per una ricostruzione gentilmente fornita dal blog Bassottopoli.
venerdì 24 ottobre 2008
Declino Mentale
L'Economist di qualche tempo fa spiegava perché Berlusconi non è adatto a governare l'Italia concentrandosi sulle sue capacità politiche. Credo che ormai a 72 anni suonati le capacità politiche, comunque la si pensi, stiano cedendo il passo ad un deterioramento percettivo del mondo che lo circonda. Il dubbio viene dal fresco episodio di affermazioni e smentite in merito all'invio di Polizia nelle scuole e negli Atenei occupati...
Tutti i giornali, non essendo ancora arrivati a cancellare le notizie come accade nel libro 1984, hanno ovviamente riportato, in allegato alla smentita, le parole e i video di quanto detto appena 24 ore prima in conferenza stampa con decine di telecamere che lo riprendevano.
«Vorrei dare un avviso ai naviganti molto semplice: non permetteremo che vengano occupate scuole ed università - aveva detto il premier - perché l'occupazione di posti pubblici non è una dimostrazione o un'applicazione di libertà, non è un fatto di democrazia: è una violenza nei confronti degli altri studenti, nei confronti delle famiglie, nei confronti delle istituzioni e dello Stato. Convocherò oggi (mercoledì, ndr) il ministro degli Interni e darò a lui istruzioni dettagliate su come intervenire attraverso le forze dell'ordine per evitare che questo possa succedere (qui il video dell'intervento di Berlusconi)».
«Non ho mai detto né pensato che servisse mandare la polizia nelle scuole. I titoli dei giornali che ho potuto scorrere sono lontani dalla realtà». «Ho detto invece - ha proseguito il premier - che chi vuole è liberissimo di manifestare e protestare ma non può imporre a chi non è della sua idea a rinunciare al suo diritto essenziale. Ancora una volta c'è stato un divorzio tra i mezzi di informazione e la realtà»
Fonte: Corriere della Sera
E' vero che gli italiani sono parecchio addormentati ma dubito che un abile comunicatore come è stato Berlusconi possa arrivare ad ardire ad una simile mossa. Forse era un test per vedere quanti fessi gli credevano... lo spero. Dico lo spero perché se non fosse un test si porrebbe un problema ben più grave: avremmo alla guida del Paese una persona con un principio di gravi disturbi psichici che potrebbero essere di qualunque genere dall'Alzahimer alla Schizofrenia. Di certo l'età non aiuta a fugare i dubbi e sarebbe opportuno, se ciò fosse vero, che il suo partito e la sua coalizione prevedessero una graduale dismissione del personaggio onde evitare di lasciare l'Italia in mano ad una persona psicologicamente incapace. E' un ipotesi, ma questi episodi si fanno via via sempre più ravvicinati nel tempo. Un caso?
- Edoardo Marchetti
giovedì 16 ottobre 2008
Acqua del Rubinetto
Un buon metodo per risparmiare sui consumi d’acqua ad uso alimentare è quello di dotarsi di una piccola caraffa depuratrice che si trovano agevolmente in commercio e delle più svariate marche.
Una persona normalmente consuma circa 2 litri di acqua al giorno che, qualora vengano consumati tramite l’utilizzo delle bottiglie di minerale che troviamo nei supermercati, al costo di 0,30€/l fanno 60 centesimi il giorno pari a 219€ all’anno per persona.
Con l’acquisto di una caraffa depuratrice (al costo iniziale compreso tra 30 e 50 €) possiamo utilizzare l’acqua potabile del nostro rubinetto avendo cura di cambiare il filtro ogni mese (al costo compreso tra 7 e 12 €). Considerando che l’acqua costa circa 0,6 € al metro cubo(pari a 1000 litri), ogni giorno consumeremmo 0,2 centesimi di € di acqua del rubinetto che moltiplicati 365 fanno meno di 1 € di consumo d’acqua per uso alimentare all’anno. A questo euro vanno aggiunti dagli 84 ai 144€ per i filtri portandoci comunque ad una spesa massima per persona di 145€ contro i 219 iniziali.
Se non siamo single e in famiglia siamo in 2, raddoppia solo il costo dell’acqua ma non quello dei filtri portandosi a 146€ mentre se usassimo le bottiglie di minerale dovremmo spendere ogni anno 438€. Un risparmio di 292 € l’anno!
Se poi oltre al risparmio economico incredibile analizziamo anche l’enorme quantità di rifiuti in meno che andiamo a produrre (2 persone producono quasi 800 bottiglie di plastica l’anno), ci accorgiamo di come questo metodo di approvvigionamento idrico sia assolutamente economico sia nel breve termine con un risparmio diretto, sia nel lungo con una probabile diminuzione delle tariffe sui rifiuti.
lunedì 13 ottobre 2008
A passo di gambero
Il rapporto “Ecosistema Urbano” di Legambiente è una classifica stilata in base a diversi criteri di vivibilità e sostenibilità cittadina di tutti i capoluoghi italiani. Precisando che il rapporto “2009” viene elaborato nel 2008 con dati del 2007, andiamo a prendere i rapporti Ecosistema Urbano del 2009, 2008 e 2007 per analizzare l’andamento della nostra città durante il mandato Cosimi.
Nel rapporto 2007 (con dati del 2005, dati di partenza per Cosimi) partivamo dalla 9° posizione con un 64,29% di requisiti soddisfatti per essere definiti una città “sostenibile”, mentre la media italiana era al 54,19%.
L’anno successivo (con dati del 2006) raggiungevamo addirittura la 4° posizione pur con un piccolo incremento di circa un punto fino al 65,24%, mentre la media italiana crollava al 50,55%.
Il rapporto 2009 (con dati del 2007 dunque a metà mandato Cosimi) assume i contorni di una debacle: perdiamo 20 (leggesi venti) punti in classifica arrivando al 24° posto, e crolliamo al 58,53% di sostenibilità di fronte peraltro ad un incremento generale della Media italiana al 51,96%.
Che a Livorno le cose non migliorino pare evidente un po’ a tutti ma a testimonianza che invece stanno peggiorando ci sono i dati; dati peraltro importantissimi in quanto si riferiscono alla presenza di piste ciclabili, alla qualità del servizio pubblico, ai consumi medi di carburante, al verde urbano, alla qualità dell’aria, all’utilizzo di energie rinnovabili, alla depurazione delle acque, alla produzione di rifiuti, etc etc...
Che si vuol fare? Sperare che gli altri facciano peggio per salire in classifica (come avvenuto nel sondaggio EKMA) oppure darsi da fare per migliorare i valori assoluti di questa città?
sabato 11 ottobre 2008
Inquinamento Luminoso
La buona politica, o la buona amministrazione, passa anche dalla attenzione riposta nella cura dei piccoli aspetti della città, cura del dettaglio che, a meno di un politico particolarmente illuminato e sensibile, dovrebbe arrivare direttamente dai tecnici comunali, preparati e aggiornati.
L’esempio di come questo avvenga molto di rado nella nostra città deriva da una recente notizia, passata in sordina sul sito del Comune, dello stanziamento di 250.000 € per l’illuminazione pubblica nella zona di Venezia e dintorni.
Per quanto l’iniziativa sia pregevole dal punto della riqualificazione urbana, sarebbe più opportuno abbandonare il lampione “modello Livorno” che viene utilizzato comunemente in tutta la città, lungo i Fossi e su tutto il Lungomare. Il problema si pone in due punti: gli impianti di illuminazione a bulbo, non schermati verso l’alto hanno una efficienza luminosa molto bassa e provocano un esteso inquinamento luminoso in tutta la città, in quanto più del 50% della superficie della sfera di vetro punta direttamente al cielo senza illuminare la strada.
L’abbandono del lampione “modello Livorno” non significa cambiare tutti i punti luce che ci sono attualmente in città ma semplicemente fornirli di una diversa sfera sommitale. Come? Molto semplice, si può chiedere alla dittà che ci fornisce quel modello di studiare un “cappello” schermato da porre al posto dell’attuale sfera, oppure bandire un concorso cittadino per disegnare un “cappello” ai nostri lampioni, dello stesso stile e che permetta di non disperdere luce nel cielo e di rifletterla a terra dove realmente serve. Otterremmo a parità di potenza installata una migliore resa luminosa.
Visto che il mio invito è rivolto al partito che governo questa città, io dico che cambiare si può. Si può fare. Fatelo.
- Edoardo Marchetti
(by my stification)
P.S. Il sito Cielobuio.org pubblica online numerosi piani di spesa per la riduzione dell'inquinamento luminoso e il contestuale aumento di efficienza dei lampioni. Un buon sito da cui imparare molto.