Le elezioni politiche ed amministrative andrebbero fatte ogni anno. In questo modo i cittadini potrebbero vedere risolti in breve tempo tutti i loro problemi nella usuale “captatio benevolenziae” che puntualmente si manifesta in ogni momento preelettorale.
Per quanto riguarda Livorno il mio piccolo appunto riguarda il Viale della Città del Vaticano alla Scopaia. Dopo la seconda piantumazione gli alberi sono stati lasciati allo stato brado, senza cure, e soprattutto senza irrigazione; nonostante ciò alcuni di essi, poco meno della metà, sono sopravvissuti a condizioni estreme, forse selezionati da Darwin in persona, e alcuni di essi avevano sviluppato pure una bella chioma!
Ma la frenesia preelettorale non ha fatto prigionieri! Gli alberi sono stati TUTTI sostituiti… morti, feriti e sani, senza alcun criterio se non quello di concupire il favore del pubblico. L’intervento era auspicato ma sicuramente è andato ben oltre il richiesto.
Siccome questo intervento sicuramente non è stato fatto a titolo gratuito, sarebbe opportuno che il Signor Cosimi con i suoi assessori, e soprattutto i suoi tecnici, facessero una bella colletta e rimborsassero alle casse comunali quella quasi metà di intervento che non era assolutamente necessario.
Orrore. Questo è più o meno quello che ho provato leggendo Il Tirreno e il suo articolo di Cronaca livornese nel quale il Signor Alessandro Cosimi illustra i suoi buissimi incubi di futuro per la nostra città. Tranne l’ipotesi di porticcioli vari, su cui non mi sbilancio per ignoranza dell’argomento, il resto della esposizione e dell’articolo è un susseguirsi di sbigottimento. Premetto che come consigliere circoscrizionale eletto per Rifondazione Comunista, ero uno tra i più favorevoli ad un accordo con il PD in vista delle prossime elezioni al fine di portare all’interno del governo cittadino sensibilità diverse, più sociali, più ecologiche e molto meno palazzinare. Visto l’orrore che ho avuto modo di leggere credo di aver ben capito perché la Sinistra e questo PD non siano giunti ad un accordo programmatico.
L’ospedale è una vicenda ormai nota, scellerata, che con tutte le rassicurazioni del caso, porterà comunque Montenero, Banditella e dintorni nel più totale caos e toglierà un fondamentale servizio primario dal centro città, attualmente comodamente raggiungibile e usufruibile. Ma di questo ne ho parlato ampiamente nel blog del Signor Cosimi e ognuno può andarsi a leggere perché trasferirlo è una proposta totalmente scellerata.
Lo Stadio attuale è chiaramente inadeguato, sia per collocazione sia per la totale incuria strutturale al quale è stato abbandonato da anni e anni. La soluzione però che vede trasformare il Cisternino di Pian di Rota in un tornello elettronico e in una panineria che vende magliette del Livorno mi pare un attimino fuori luogo. Certo, è un’estremizzazione, ma sicuramente il Poccianti non avrebbe mai pensato che le sue mirabili opere (Cisternino, Bagnetti della Puzzolente, Acquedotto) potessero perdere la loro vocazione di relax, villeggiatura, benessere, per uno Stadio e per una partita di calcio! Un disegno ignobile e offensivo per chi, in pochi anni con poche ma lungimiranti idee ha cambiato il volto di Livorno proiettandola 200 anni in avanti.
In questa città si rincorre solo il nuovo.Da tecnico, il nuovo è la scelta più semplice, priva di vincoli, senza sfide, ma un tecnico serio è quello che riesce ad ottenere ottimi risultati partendo dal vecchio, recuperando ciò che ha e ripensando il presente. Mi si risponderà che questa città si è molto spesa per il recupero del vecchio, ma mi permetto di far notare che gran parte dei vari piani di recupero presenti passati e futuri sono solo il frutto dell’ ”intervento divino” di qualche Comunità Europea o di qualche elargizione regionale.
Ridicolo infine l’appellarsi alla “fine del Tabù” di non oltrepassare la Variante! L’unico tabù intelligente! Autoimposto, auto violato e auto decaduto. Eh sì Signor Cosimi! Nell’articolo si fa notare che il tabù è già stato infranto con la cementificazione di Salviano 2 (scelta fortemente osteggiata dalla Sinistra livornese): ma chi l’ha infranto?? Io? Mia nonna? Mia zia? No! L’ha infranto bellamente la stessa classe politica che governa questa città! L’ha infranto lei e il partito di cui era Segretario territoriale! Non faccia finta di essere il capo di una opposizione che finalmente dopo molti anni giunge a governare la città. Ci risparmi questa pantomima!
In questo modo si condanna la città a pagare una cambiale in bianco sul futuro in quanto a parità di base imponibile (“stagnazione demografica”) ci sarà un esplosione di costi fissi: elettricità dei lampioni, manutenzione e spazzamento di tutte le nuove strade che saranno costruite, allungamento dei percorsi dei Mezzi pubblici e dei mezzi per lo smaltimento dei rifiuti.
Una città che perde densità, che si rarefà verso le campagne è una città destinata a perdere, destinata a implodere una volta che avrà perso quella massa critica che consente di bilanciare facilità di spostamenti, presenza di servizi, sicurezza e sostenibilità economica.
Signor Cosimi, lei si vanta di aver portato la città al pareggio, di essere arrivato al giro di boa: non giri per ritornare nelle acque agitate, prosegua diritto.
E’ convocato il Consiglio di Circoscrizione in sessione straordinaria per il giorno:
GIOVEDI 26 FEBBRAIO 2009, alle ore 21:15
presso i locali del Centro Civico di Via Menasci 4
per esaminare il seguente O.d.G.:
Approvazione verbale seduta precedente.
Comunicazioni.
Regolamento per l’erogazione di contributi in conto interesse alle imprese. Proposta di Deliberazione Consiliare. Parere.
Variante al Regolamento Urbanistico “Nuove strutture per soggetti svantaggiati”. Parere.
Pubblicazione “I colori del Parco dei Monti Livornesi: le tinture naturali”. Decisione.
Erogazione contributo di compartecipazione Gara Remiera “E. Fagni”. Decisione.
Concessione patrocinio XVIII raduno nazionale camperisti del Circolo Ricreativo Culturale “CaravanCamper” e Corsa Campestre presso il Parco di via Torino organizzata dall’Atletica Libertas Runneers – C.P. FIDAL LIVORNO. Decisione.
Messa a disposizione fondi al dirigente U.O.va “Urbanizzazioni” per Ufficio Verde e Decoro Urbano. Riparazione urgente gioco via Inghilterra. Ratifica.
Mozione del Gruppo RC sulla costituzione delle cosiddette "Ronde" di cittadini volontari.
Regolamento di Gestione delle Aree Naturali di Interesse Locale. Parere.
E’ convocato il Consiglio di Circoscrizione in sessione straordinaria per il giorno:
MERCOLEDI’ 4 FEBBRAIO 2009, alle ore 21:15
presso i locali del Centro Civico di Via Menasci 4
per esaminare il seguente O.d.G.:
Approvazione verbali sedute precedenti.
Comunicazioni.
Nomina del Collegio di Garanzia. Parere.
Regolamento per il servizio di noleggio con conducente. Parere.
Approvazione del disciplinare per la gestione dell’orto botanico del Parco Giotto e della stanza del Consiglio di Zona “La Leccia” da parte dell’Associazione C.N.G.E.I.. Decisione.
Problematiche relative alla zona “La Leccia”. Proposte.
Festa AVIS del 21.5.09 “Il dono nello zaino”. Fornitura rinfresco per n. 100 persone. Decisione.
Accordo per la utilizzazione provvisoria da parte del “CEIS Prevenzione” dei locali posti in via Guadalajara n. 41 in uso al Consiglio di Zona “La Scopaia”. Decisione.
Approvazione O.d.G. sulla sicurezza dei pedoni e delle altre modalità deboli di circolazione.
Petizione viale Marconi. Proposte.
Esame nuove richieste di contributo ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. B del nuovo Regolamento dei Contributi. Decisione.
Erogazione contributi. Decisione.
Rendiconto finale anticipazioni art. 36 del Regolamento di contabilità. Approvazione delibera.
Messa a disposizione fondi con procedura d’urgenza al dirigente U.O.va Manutenzioni per Ufficio Gestione Impianti Elettrici. Ratifica.
Messa a disposizione fondi con procedura d’urgenza al responsabile amministrativo della Circoscrizione 5 per la realizzazione del “Progetto Acquaticità”. Ratifica.
Petizione sottopasso via di Salviano.
Mozione Gruppo PRC percorso pedonale ciclabile “mall” Scopaia.
Regolamento di Gestione delle Aree Naturali di Interesse Locale. Parere.